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LO SPIRITO |
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Il desiderio di questa manifestazione , nasce da un gruppo di amici uniti da una forte passione per i vini e dal fascino che la lavorazione semplice e sincera suscita in noi. Il nostro intento è quello di sensibilizzare le persone, non tanto a bere meno vino (tradizione ormai radicata nel nostro territorio, che ci piace troppo per poterla cambiare), quanto ad un'educazione e una sensibilizzazione maggiore verso prodotti più emozionali, spesso sconosciuti ai più e meno facili da reperire. L'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza all'assocazione: L'associazione "Conca d'Oro" Onlus, nata nel 2001, gestisce l'omonima comunità residenziale per una decina di persone in situazione di handicap mentale che non possono contare sul sostegno di un nucleo familiare. La comunità, collocata all'interno di una ex fattoria ristrutturata situata nella parte nord del territorio di Bassano del Grappa, a due chilometri dal centro città, fa parte di un ampio progetto della Fondazione Pirani-Cremona, attiva da centinaia d'anni sul territorio con importanti iniziative per il sociale. La struttura residenziale gode di ampi e confortevoli spazi interni e di una collocazione ambientale assai favorevole, mentre la fattoria offre interessanti occasioni di lavoro ai residenti. La presenza di una decina di volontari che operano all'interno della fattoria costituisce un punto di forza del progetto e porta benefici diretti alla gestione della comunità.
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| IL PREZZO DEL BIGLIETTO | |||
Ci preme sottolineare come il prezzo del biglietto abbia un significato preciso che va oltre il mero pagamento di un biglietto d’entrata. Esso rappresenta la volontà di dover impegnare ciascuno di noi nei confronti della degustazione che verrà effettuata durante la giornata.
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IL CONTESTO |
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Questo edificio, nato nei primi del 800 come filanda, è diventato in seguito magazzino tabacchi. Un piccolo edificio esterno fungeva da casermetta per la Guardia di Finanza che controllava il tabacco contenuto facendo la ronda tutto attorno, lungo un passaggio tutt'ora esistente. L'edificio, verso il 1960, ha smesso la sua funzione di magazzino tabacchi poiché, ormai il tabacco non veniva più coltivato ed è stato quindi trasformato in mobilificio. Durante questo passaggio ha subito delle trasformazioni, per fortuna non troppo pesanti. Terminata l'attività del mobilificio lo stabile è stato acquistato dal comune di Solagna che lo ha utilizzato per anni come deposito. Nel 2000 è stato acquistato dagli attuali proprietari che hanno operato un restauro conservativo, riportando alla luce tutti i suoi aspetti più affascinanti. Oggi il MAT rappresenta un caso emblematico di archeologia industriale di notevole suggestione. Si tratta di un grande fabbricato, costituito da due edifici la cui mole sovrasta gli altri edifici del centro di Solagna. La costruzione è articolata su tre piani. L'edificio a nord, il più antico, denominato MAT 1, è costituito da tre saloni, uno per piano, ognuno contraddistinto da una diversa tipologia architettonica di grande bellezza e interesse: il piano terra è strutturato con volte a crociera sostenute da possenti colonne centrali; il piano intermedio è formato da una doppia fila di colonne in pietra che sostengono architravi in legno a filo armato a vista; il salone dell'ultimo piano presenta una serie di capriate in travi a vista. Il secondo edificio, strutturalmente unito al primo, è denominato MAT 2 e ospita:
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L'OCCASIONE |
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Non capita tutti i giorni di poter parlare con serenità e senza impegni con dei veri produttori di vino, di conoscere lo spirito e la passione di chi da molti anni dedica la vita alla produzione di un elemento, il vino, che non e' semplicemente il compagno di pasti e cene, ma rappresenta un elemento importante della cultura italiana. |
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